Il Canada e i suoi giganti tra terra e oceani.
- Andrea Boi

- 29 mag
- Tempo di lettura: 2 min

Quando si pensa al Canada vengono subito in mente foreste immense, montagne innevate, laghi infiniti e neve. Ma una parte della sua forza selvaggia si trova anche nei mari. Pochi Paesi al mondo possono vantare tre oceani e una fauna tanto spettacolare, sia terrestre che marina.
Tanti ignorano il fatto che sono ben tre gli oceani che bagnano le coste del Canada: Pacifico, Atlantico e Artico. Ed è proprio questa particolarità geografica a rendere il Paese uno degli ecosistemi più straordinari del pianeta. Nelle acque del Pacifico e dell’Atlantico canadese nuotano le orche, considerate tra i predatori più intelligenti e letali del mondo. Talmente intelligenti da essere state utilizzate anche, aggiungo purtroppo, negli acquari e negli spettacoli per gli “umani”. Sempre lungo la costa ovest arrivano megattere e balenottere che attraversano migliaia di chilometri di oceano.
Ho personalmente ammirato questi spettacolari cetacei durante le mie visite nel Canada Atlantico e Pacifico. Salire su quelle imbarcazioni, alcune veramente piccole, e cercare di avvistare queste meraviglie vale da solo il prezzo del viaggio. Quando una balena emerge dall’acqua a pochi metri da te, realizzi davvero quanto l’uomo sia piccolo davanti alla natura. Sull’Atlantico canadese si possono osservare gigantesche balene, foche e squali groenlandesi. Chi vuole vivere queste esperienze ha solo l’imbarazzo della scelta: da Tadoussac alla Nova Scotia senza dimenticare il Newfoundland.
E poi c’è il Nord. L’Artico canadese ospita narvali, beluga e orsi polari che cacciano lungo il ghiaccio marino, in uno degli ambienti più estremi della Terra. Direte voi: cosa c’entra l’orso polare? Beh, pur non essendo un abitante “tipico” degli oceani, è proprio grazie alla presenza dell’oceano Artico che questi animali prosperano e caratterizzano le regioni del Nord canadese.
Nel Manitoba, ad esempio, e più precisamente a Churchill, gli orsi polari fanno parte del paesaggio. Vi anticipo che non è una destinazione raggiungibile facilmente. Pensate che una delle tratte può essere percorsa addirittura in treno: circa 24 ore di viaggio da Winnipeg fino alla baia di Hudson. Già il tragitto da solo sembra un’avventura. Ma il Nord canadese non si esaurisce certo nel Manitoba. Dagli NWT fino al Nunavut, passando per Yukon e Labrador, esistono ancora territori dove la natura domina incontrastata e gli animali fanno realmente parte della quotidianità delle comunità locali.
I NWT e il Manitoba sono anche la terra dei bisonti, nel Manitoba sono addirittura dentro la Bandiera, animali maestosi che raccontano perfettamente la forza e la storia delle grandi praterie canadesi. E parlando di giganti del Canada non si possono certo dimenticare grizzly, black bear, alci e aquile. A proposito di aquile: siamo abituati a considerarle un simbolo degli Stati Uniti, ma sapevate che il Canada ospita una popolazione di aquile persino più numerosa? Forse è proprio questa la particolarità del Canada: la sensazione che la natura esista ancora su scala gigantesca, sia sulla terra che negli oceani. In certi luoghi del Paese, l’uomo non è il padrone assoluto della natura. È solo un ospite.
Ed è sempre bene ricordarlo, perché troppo spesso pensiamo di essere gli unici a vantare diritti su terra, cielo e acqua. Come ben dicono molte First Nations: “the land owns the people” e non il contrario.
E voi, dove andrete nella prossima avventura e soprattutto che animali vi piacerebbe incontrare?





Commenti