OIL vale una messa!
- Andrea Boi

- 4 gen
- Tempo di lettura: 2 min
Aggiornamento: 25 gen

Il mondo è nel caos più totale. Ucraina prima poi Palestina e adesso il Venezuela. Alla fine chi perde è sempre la povera gente. Insomma Maduro è un dittatore e su questo non ci piove ma alla fine la sostanza è che l’azione americana non ci sarebbe stata se non ci fosse stato un interesse economico.
La verità però si dice che stia sempre nel mezzo o sbaglio? In generale non mi fido di chi si presenta come il salvatore dei poveri e poi diventa un dittatore. La storia di Maduro non lascia dubbi. Ma non mi fido nemmeno di chi, ricco e potente, dice di volerli liberare.
Sui social si legge di tutto e spesso è un tutto preconfezionato e volto a giustificare l’azione americana. La verità però rimane piuttosto confusa, contraddittoria e direi piuttosto imperfetta e quando viene raccontata come una favola morale, non è più informazione ma narrazione di parte.
La domanda che vi pongo però è questa. Il principio democratico vale o non vale perché il rischio è quello di perderci tutti anche chi ha sempre vissuto in democrazia? L’idea che per un interesse superiore si prenda il potere, che sia Ucraina o Venezuela, mi mette paura. Domani potrebbe toccare a Taiwan, a Groenlandia e perfino al Canada.
Giudicare i principi di conduzione democratica di una nazione sovrana è pericoloso e assolutamente arbitrario. Deporre un capo di stato tiranno e rimediare autoproclamandosi nuova guida della nazione sottrae quella democrazia che deve restare nelle mani del popolo venezuelano e dichiarare di voler restare al “potere” fino a quando non ci sarà una nuova gestione appropriata é un po’ come dire che se non eleggi qualcuno “amico”dell’amministrazione USA giustifichi la loro permanenza al potere.
Non si può auspicare una democrazia venezuelana “gradita” agli USA ed è proprio qui che sta il vero rischio. Allinearsi perché richiesto da un paese terzo non muove i principi democratici ma rischia di creare per l’ennesima volta sudditi al servizio di qualcuno e non ci vuole un genio a capire che in questo modo si rischia la guerra civile.
Il rischio di creare un precedente è alto ed è qui che secondo me bisogna riflettere. Tutte le parti devono rispettare il diritto internazionale. Non a caso anche il primo ministro canadese Mark Carney ha richiamato tutti al rispetto appunto di quel diritto e a una transizione democratica guidata esclusivamente dai venezuelani.
Che cosa ne pensate? Vi prego di mantenere un tono civile e costruttivo.









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